Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. 


Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

 

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

Nella localita di Torrate esiste un piccolo bosco, con numerose piante secolari, che costituisce uno dei pochi resti della selva di origine medievale che ricopriva nei secoli passati buona parte del territorio posto tra Livenza e Tagliamento.


                             
                            

                          


A Torrate di Chions,  nei pressi dell'impianto di sollevamento dell'acquedotto, si trova il Parco delle Fonti realizzato società Acque del Basso Livenza S.p.a. .

Area di salvaguardia delle Fonti di Torrate: 80 ettari di parco naturale, con 20 di nuove aree boscate e 50 mila piante di alberi autoctoni (querce, carpini, ontani, olmi), 3 ettari di zone umide, 8 km di piste ciclabili. I 20 pozzi artesiani di Acque del Basso Livenza emungono l'acqua da due falde: la prima è a 40 m di profondità, la seconda a 180 metri. I pozzi sono ubicati nelle campagne circostanti la centrale di sollevamento, in un'area complessiva di circa 80 ettari, che si estende a nord della strada provinciale Pravisdomini - Villotta - San Vito al Tagliamento. L' area è delimitata ad ovest dalla roggia Villotta, ad est dalla roggia del Mulino ed a nord confina con il Bosco di Torrate, i cui 7 ettari costituiscono il residuo del grande bosco planiziale. Il territorio appartiene alla fascia delle risorgive della bassa pianura pordenonese, con numerose polle di risorgiva e corsi d'acqua superficiali. E' presente la vegetazione ripariale lungo le rogge, ci sono le siepi e filari, mentre filari di farnie circondano il nucleo del torrione medioevale.
(da Il Popolo, domenica 9 marzo 2008)


(Queste foto ci sono state gentilmente concesse da: Acque del Basso Livenza S.P.A.)

                                                     



                                                     


Al confine con il comune di Azzano Decimo esiste un complesso di laghetti di natura artificiale denominati "Laghetti di Cesena". Questi laghetti costituiscono un oasi avi-faunistica e in alcuni di essi e permesso l'esercizio della pesca sportiva.




                     

Powered by Joomla!; Joomla templates by SG web hosting; Designed by ProT@iedo Web Team
Sede: piazza IV Novembre 33080 Taiedo di Chions (PN) - P.IVA: 01220300931 - CF: 91001230936